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Fondo per il sostegno alla transizione ecologica e digitale per le imprese turistiche
I progetti di investimento devono prevedere spese ammissibili comprese tra 1 e 15 mio di Euro.
Gli interventi devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e conclusi entro 18 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni e comunque non oltre il 30 settembre 2028.
Per poter accedere alle agevolazioni, almeno il 51% della spesa complessiva ammissibile deve riguardare interventi “trainanti” di efficienza energetica.
I progetti possono includere:
Interventi “Trainanti” di efficienza energetica:
- Coibentazione dell’involucro edilizio, sostituzione di serramenti e superfici vetrate, realizzazione di pareti ventilate e sistemi schermanti.
- Sostituzione di caldaie esistenti con modelli ad alta efficienza a condensazione e realizzazione di sistemi di climatizzazione intelligenti.
- Installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (es. fotovoltaico, solare termico, geotermico, pompe di calore) nel limite dell’autoconsumo.
- Installazione di sistemi di stoccaggio dell’energia (BESS).
- Riqualificazione energetica di piscine, impianti termali, centri wellness e centri congressi.
- Eventuali costi per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto strettamente funzionali alle opere.
Interventi “Aggiuntivi Trainati” (Efficienza energetica ed ESG)
In aggiunta agli interventi trainanti, è possibile inserire a progetto:
- Realizzazione di giardini verticali o tetti verdi.
- Sistemi di ritenzione e recupero dell’acqua piovana (inclusi rubinetti a risparmio idrico).
- Infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici ad uso degli utenti dell’edificio.
Interventi di “Digitalizzazione Trainati”
- Hardware e impianti: Apparecchiature per la gestione automatizzata degli edifici finalizzate ad aumentare la predisposizione all’intelligenza artificiale e l’efficientamento dei consumi, compreso il cablaggio interno strutturato.
- Acquisto o sviluppo di programmi informatici, brevetti e licenze volti a favorire la destagionalizzazione, la digitalizzazione e il rispetto dei criteri ESG.
Interventi “Accessori” (Ammessi in regime De Minimis)
- Sostituzione di pavimenti o rivestimenti privilegiando materiali sostenibili da fonti rinnovabili.
- Installazione di pergole bioclimatiche.
Spese per servizi di consulenza
Per le sole PMI: Sono ammesse le spese per consulenze strettamente connesse al progetto nel limite massimo del 4% dell’investimento complessivamente ammissibile.
Per tutte le imprese: Sono inoltre ammesse le spese per studi e servizi di consulenza specifici in materia di tutela dell’ambiente e dell’energia, nel limite massimo del 2% dell’investimento complessivo.
Contributo a fondo perduto:
54% dell’Aiuto Complessivo spettante fino a un importo massimo pari a €4.500.000 per ciascun progetto.
Finanziamento a tasso agevolato:
Copre il restante 46% dell’Aiuto Complessivo spettante. Ha durata massima di 5 anni rimborsato con rate semestrali.
Lo sportello telematico per la presentazione apre il 15 luglio 2026 e fino al 15 settembre 2026.





