
Conto Termico 3.0: in arrivo la nuova versione dell’incentivo per l’efficientamento energetico
Dicembre 17, 2025Iperammortamento 2026
Iperammortamento 2026
La Legge di Bilancio 2026 ha reintrodotto l’iperammortamento.
Lo strumento è strutturato per sostenere gli investimenti delle imprese italiane in beni strumentali e innovazione tecnologica.
In sostanza lo strumento riunisce e sostituisce i precedenti piani Transizione 4.0 e 5.0.
Si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 e fino al 30 settembre 2028
Come funziona:
L’iperammortamento consente di dedurre una percentuale più elevata rispetto del valore di acquisto dei beni strumentali come da tabella:
| Valore investimento (€) | Iperammortamento % | Risparmio fiscale |
| Fino a 2.5 milioni€ | +180% | 43,2% (IRES 24%) |
| Tra 2.5 e 10 milioni € | +100% | 24% (IRES 24%) |
| Tra 10 e 20 milioni € | +50% | 12% (IRES 24%) |
Questi incrementi determinano l’ammontare aggiuntivo deducibile ai fini fiscali.
Il Vincolo “Made in Europe”
Vincolo Made in UE/SEE solo per gli impianti Fotovoltaici.
I beni agevolabili sono:
- Beni materiali 4.0 – macchinari, impianti e attrezzature interconnesse e integrate nei processi produttivi
- Beni immateriali 4.0 – software, sistemi e piattaforme digitali funzionali alla trasformazione tecnologica
- Beni per autoproduzione di energia rinnovabile – impianti destinati all’autoconsumo, come fotovoltaico e sistemi di accumulo
Per accedere all’agevolazione, l’impresa deve garantire:
- Che i beni siano nuovi.
- Che l’origine sia UE/SEE (salvo quanto sopra).
- Interconnessione dei beni 4.0 ai sistemi informativi aziendali
- Perizia tecnica asseverata
- Investimenti effettuati nel periodo 1° gennaio 2026 – 30 settembre 2028
Come accedere all’agevolazione
L’accesso all’iperammortamento richiede attenzione nella comunicazioni al GSE:
- Comunicazione iniziale: dati identificativi, tipologia e importi degli investimenti programmati
- Comunicazione di conferma: entro 60 giorni dalla risposta del GSE, attestato di pagamento di almeno il 20% del valore dell’investimento
- Comunicazione finale: entro il 15 novembre 2028, con perizie, attestazioni e certificazioni a supporto della realizzazione degli investimenti
In caso di più beni, fa fede la data dell’ultimo completamento.
Per sfruttare al massimo questo beneficio è fondamentale avere un solido supporto tecnico solido fin dalle prime fasi.
I benefici fiscali più rilevanti si ottengono solo se l’investimento viene progettato con rigore, inserito in un percorso industriale chiaro e documentato in modo coerente fin dall’inizio. La misura premia le imprese che costruiscono processi interni capaci di sostenere verifiche tecniche e amministrative: un approccio preparato oggi significa vantaggi concreti domani.
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