CONTO TERMICO 3.0

Il contributo diretto che semplifica l’efficientamento energetico.

Dal prossimo 25 dicembre entrerà in vigore la nuova versione del Conto Termico.
Un importante incentivo economico diretto per gli interventi di riqualificazione energetica con contributo accreditato sul conto corrente del beneficiario.

La misura accessibile a:

  • Pubbliche Amministrazioni
  • imprese
  • cittadini
  • Enti del Terzo Settore ETS

Lo stanziamento previsto è di 900 milioni di euro all’anno che rende il Conto Termico 3.0 una valida alternativa ai bonus fiscali tradizionali, senza rischi legati all’esaurimento della capienza fiscale.

Perché è diverso dagli abituali bonus edilizi?

Contributo diretto, non detrazione

Non serve capienza fiscale.
Il beneficio viene accreditato direttamente sul proprio conto corrente, oppure su quello dell’installatore nel caso in cui si voglia usufruire del mandato irrevocabile all’incasso, ovvero una modalità simile allo sconto in fattura.

 Erogazione più rapida

  • contributi fino a 15.000 €: pagati in un’unica soluzione
  • oltre 15.000 € con rateizzazione fino a 5 anni

Fino al 65% di rimborso per i privati e 100% per la PA!

La percentuale varia in base a:

  • tipologia di soggetto;
  • tipologia di intervento;
  • grandezza dell’impresa;
  • efficienza e potenza dei sistemi installati;
  • zona climatica.

INTERVENTI INCENTIVABILI

Per imprese su edifici non residenziali, Pubbliche Amministrazioni ed Enti del Terzo Settore

Per questi soggetti, il Conto Termico 3.0 rappresenta uno strumento strategico per riqualificare il patrimonio edilizio e ridurre la spesa energetica, migliorando la qualità degli ambienti e il comfort interno.

 

INTERVENTI AMMESSI

  • interventi di coibentazione dell’involucro edilizio (pareti, copertura, solai, ecc.);
  • sostituzione infissi;
  • installazione di schermature solari regolabili;
  • sostituzione di corpi illuminanti negli edifici e pertinenze esterne;
  • sistemi di Building Automation per controllo e gestione energetica degli edifici.
  • trasformazione di edifici in edifici a energia quasi zero (NZEB)
  • sostituzione impianti di riscaldamento esistenti con:
    • pompe di calore;
    • sistemi ibridi;
    • generatori a biomassa certificata;
    • microcogenerazione da fonti rinnovabili
  • installazione di solare termico
  • sostituzione scaldacqua elettrici/gas con modelli a pompa di calore
  • allacciamento a reti di teleriscaldamento efficiente

Inoltre, in caso di intervento con pompa di calore è possibile trainare anche:

  • installazione di impianti fotovoltaici, anche con accumulo
  • installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici

 

BENEFICI PER I SOGGETTI INTERESSATI

  • riduzione della spesa energetica;
  • miglioramento delle prestazioni dell’edificio;
  • apprezzamento degli asset
  • miglioramento del comfort per gli utenti;

Per cittadini e imprese su edifici residenziali

Per gli edifici residenziali il Conto Termico 3.0 sostiene interventi mirati a migliorare l’efficienza degli impianti e a ridurre i consumi energetici. L'obiettivo è favorire la sostituzione di tecnologie obsolete con soluzioni più moderne e performanti.

 

INTERVENTI AMMESSI

  • sostituzione impianti di riscaldamento esistenti con:
    • pompe di calore;
    • sistemi ibridi;
    • generatori a biomassa certificata;
    • microcogenerazione da fonti rinnovabili
  • installazione di solare termico
  • sostituzione scaldacqua elettrici/gas con modelli a pompa di calore
  • allacciamento a reti di teleriscaldamento efficiente

 

VANTAGGI OPERATIVI

  • riduzione dei consumi e dei costi energetici;
  • contributo diretto senza problemi di capienza fiscale;
  • possibilità di interventi puntuali, anche su singole apparecchiature.

Novità della versione 3.0

Alcune tra le principali novità del meccanismo incentivante riguardano:

  • l’estensione degli interventi tradizionalmente dedicati alla Pubblica Amministrazione anche ai privati (se svolti su edifici non residenziali) e agli enti del Terzo Settore;
  • introduzione, per soggetti di cui sopra, della possibilità di trainare impianti fotovoltaici e/o colonnine di ricarica e per veicoli elettrici, in combinazione con pompe di calore.

Obbligatorietà per le imprese di:

    • inviare una richiesta preliminare di accesso agli incentivi prima dell’inizio dei lavori;
    • per determinati interventi, garantire un risparmio di energia primaria minimo del 10% o del 20%, quest’ultimo in caso di realizzazione di più di un intervento;
  • incentivazione fino al 100% delle spese ammissibili per edifici pubblici in comuni < 15.000 abitanti o per edifici adibiti a scuole, ospedali o case di cura in comuni di qualsiasi grandezza.

Le Regole Applicative sono ancora in corso di definizione da parte del GSE: questa pagina sarà aggiornata non appena le informazioni saranno disponibili.

Come avviene la richiesta

La procedura di richiesta avviene tramite il portale GSE, seguendo fasi e requisiti documentali specifici ancora in corso di definizione.
La corretta impostazione della pratica incide direttamente su tempi, importo riconosciuto e rischio di respingimento.

La domanda può essere inviata:

  • in autonomia;
  • tramite rivenditore/installatore;
  • tramite progettista;
  • oppure con affiancamento tecnico-specialistico.

Come affianchiamo il tuo Ente o la tua impresa

Il nostro supporto è progettato per garantire chiarezza, conformità e continuità amministrativa, con un percorso operativo strutturato:

  • analisi preliminare di ammissibilità e percentuale ottenibile;
  • supporto alla progettazione e definizione degli interventi tecnici;
  • predisposizione e gestione documentale sulla piattaforma GSE;
  • monitoraggio dell’istruttoria fino all’erogazione del contributo.

Agiamo come estensione dell’ufficio tecnico, riducendo il carico operativo interno e il rischio procedurale.

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