Servizi di consulenza in ambito di energetica del sistema edificio-impianto

Simulazione Termoenergetica Dinamica

Modellazione energetica sul progetto preliminare per l’individuazione ove necessario di soluzioni migliorative per l’efficienza energetica, in collaborazione con i progettisti architettonici e impiantistici, la modellazione energetica finale, secondo standard internazionali riconosciuti, eventualmente di supporto a certificazione LEED.

Si può così determinare, anziché il valore della potenza di progetto e del fabbisogno standard, calcolati con metodo di calcolo medio mensile (per la stagione invernale) e tabellare/TFM (per la stagione estiva), il fabbisogno di potenza ed energia dell’edificio su base oraria, in maniera altamente verosimile, e valutare l’efficacia delle soluzioni costruttive e impiantistiche non più solo in termini di fabbisogni energetici normalizzati, ma più nel dettaglio in termini di riduzione della potenza di picco (in riscaldamento e/o raffrescamento), sfasamento dell’onda di sollecitazione termica all’interno dei locali, condizioni di comfort termoigrometrico, consumo degli ausiliari.
Questo strumento può consentire di ottimizzare la gestione degli impianti, degli ombreggiamenti, delle sorgenti termiche, della logica di regolazione, della scelta di materiali e pacchetti, soluzioni architettoniche, nonché fornire una importante baseline energetica nel caso di valutazione dei risparmi energetici conseguibili quando non siano disponibili le misure ante-intervento, come previsto dal protocollo IPMVP metodo D.

Studio del daylighting

 

Modellazione fisica dell’edificio in formato 3D (es. SktechUp), simulazione del contributo della luce diurna all’illuminamento interno dell’edificio, valutata per ogni singolo locale secondo gli standard americani ASHRAE, eventualmente di supporto alla certificazione LEED.

Valutazione dell’efficienza delle schermature solari

 

Modellazione energetica sul progetto preliminare per l’individuazione e valutazione dell’efficienza delle schermature solari, in collaborazione con i progettisti architettonici e impiantistici.

La valutazione viene effettuata attraverso il calcolo del fabbisogno energetico e di potenza su base oraria, per l’intero arco dell’anno. Si possono così individuare i contributi delle diverse opzioni di schermatura solare in termini di riduzione della potenza di raffrescamento di picco, riduzione del fabbisogno energetico, sfasamento dell’onda di sollecitazione termica all’interno dei locali.

Studi di conduzione termica (e ponti termici) 2D agli elementi finiti

 

Studio dei campi termici bidimensionali stazionari, con relazione grafico-descrittiva delle distribuzioni di temperatura in funzione delle condizioni esterne ed interne, per eventuale controllo delle temperature critiche per la formazione di condensa.
Questo strumento consente di approfondire in maniera specifica il tema della distribuzione di temperatura, la determinazione del valore del ponte termico, l’eventuale presenza di condensazione interstiziale o superficiale, in geometrie complesse e non riconducibili (come spesso accade) ai casi standard degli abachi della normativa.

Consulenza per la ripartizione delle spese energetiche negli edifici condominiali ai sensi della norma uni 10200

Contabilizzazione del calore ai sensi della norma UNI 10200

Attività di diagnosi energetica dei consumi dell’edificio e progetto di installazione di un sistema di contabilizzazione individuale del calore, comprensiva della realizzazione dei fogli di calcolo per la ripartizione dei consumi volontari e involontari e della contabilizzazione del calore.
Le valutazioni verranno eseguite:
– secondo le procedure di diagnosi descritte dalla UNI CEI EN 16247-2:2014;
– secondo le procedure di calcolo dell’efficienza economica della norma UNI EN 15459:2008;
– secondo la UNI 10200:2015.
La valutazione del fabbisogno energetico dell’edificio, ai fini della stima dei risparmi e della ripartizione del consumo involontario, verrà effettuata ai sensi delle procedure di calcolo descritte nel D. Lgs. 26 giugno 2015 (Decreto Edifici) con particolare riferimento alle norme del pacchetto UNI/TS 11300-1-2-3-4-5-(6, per edifici non residenziali.
La valutazione di sostenibilità economica dovrà rispondere a quanto previsto dal D. Lgs. 102/2014 art 5 comma 9, nei termini di verifica dell’efficienza del sistema di contabilizzazione in termini di rapporto tra risparmio potenziale e consumi, secondo lo standard di calcolo definito dalla UNI EN 15459:2008.
La valutazione di fattibilità tecnica verrà effettuata secondo lo stato dell’arte della materia di contabilizzazione del calore come previsto dalla UNI 10200:2015, UNI EN 834, UNI 11388, UNI 9019.

Servizi di diagnosi energetica in ambito industriale e terziario e studi di approfondimento tecnico-economici su opportunità di risparmio

Studi di fattibilità su interventi di miglioramento dell’efficienza energetica del sistema edificio impianto

Analisi tecnico-economica delle soluzioni per l’incremento dell’efficienza energetica nel settore civile. L’analisi si fonda su un progetto preliminare con un calcolo puntuale dei costi di investimento e dei costi di gestione annuali da un lato, e da un calcolo dettagliato dei risparmi energetici ed economici ottenibili, secondo i diversi orizzonti temporali suggeriti per ciascuna tecnologia dalla normativa UNI EN 15459 e dagli standard ASRHAE.

Diagnosi Energetica civile

L’attività di diagnosi energetica è condotta in conformità alle norme tecniche UNI CEI TR 11428, alla UNI CEI EN 16247-1  e alla UNI CEI EN 16247-3 e sarà condotta e coordinata da Esperto in Gestione dell’Energia certificato UNI CEI 11339.
Scopo della diagnosi energetica è il raggiungimento di una conoscenza approfondita del reale comportamento e del consumo energetico della realtà sottoposta ad esame al fine di individuare le più efficaci modifiche di tale comportamento con cui si possono conseguire:
miglioramento dell’efficienza energetica;
riduzione dei costi di approvvigionamento energetico;
miglioramento della sostenibilità ambientale nella  scelta e nell’utilizzo di tali fonti;
riqualificazione del sistema energetico.
Nello specifico l’attività prevede le seguenti fasi:
1. incontro preliminare;
2. raccolta dati;

3. sopralluogo in campo (da 1 a 3 giorni in funzione della complessità del sito escluse misure in opera) durante il quale saranno analizzate nel dettaglio;
4. analisi dei dati;

Al termine dell’analisi sarà redatto il Rapporto di Diagnosi Energetica:
1. sintesi del documento con evidenza dei principali risultati ottenuti e della metodologia di analisi utilizzata;
2. analisi del contesto;
3. diagnosi energetica;
4. raccomandazioni per il miglioramento dell’efficienza energetica;
5. Individuazione del monitoraggio con definizione dei punti di misura rilevanti, delle caratteristiche di incertezza delle stesse e piano di verifica dei risultati delle azioni di miglioramento, basato su protocollo IPMVP (International Performance Measurement and Verification Protocol );
6. conclusioni.
Sono allegate schede di dettaglio per interventi proposti ed è prevista una presentazione finale per illustrare i risultati rilevati
L’audit consente calcoli dettagliati e convalidati per le misure proposte in modo da fornire informazioni chiare sui potenziali risparmi.
I dati utilizzati per l’audit energetico potranno essere conservati per le analisi storiche e per il monitoraggio della prestazione.

Diagnosi energetica industriale

L’attività di diagnosi energetica è condotta in conformità alle norme tecniche UNI CEI TR 11428, alla UNI CEI EN 16247-1 e alla UNI CEI EN 16247-3, condotta e coordinata da Esperto in Gestione dell’Energia certificato UNI CEI 11339, in linea con i requisiti previsti dal Decreto 4 luglio 2014 art. 8, obbligatori a partire dal luglio 2016.
Scopo della diagnosi energetica è il raggiungimento di una conoscenza approfondita del reale comportamento e del consumo energetico della realtà sottoposta ad esame al fine di individuare le più efficaci modifiche di tale comportamento con cui si possono conseguire:
miglioramento dell’efficienza energetica;
riduzione dei costi di approvvigionamento energetico;
miglioramento della sostenibilità ambientale nella  scelta e nell’utilizzo di tali fonti;
riqualificazione del sistema energetico.
L’attività prevede le seguenti fasi:
1. incontro preliminare;
2. raccolta dati:
3. sopralluogo in campo;
4. analisi dei dati:
a. redazione bilancio energetico aziendale con suddiviso dei flussi per utilizzo e modalità di approvvigionamento;
b. relazione fra consumi e fattori chiave che ne influenzano l’andamento;
c. determinazione degli EnPI (Energy Performance Indicators) con individuazione della baseline di riferimento;
d. curve di carico, analisi dell’andamento della domanda nel tempo;
e. costruzione del modello di analisi e confronto e validazione del modello con i dati di consumo storici o misure effettuate;
f. determinazione e quantificazione dei risparmi energetici conseguibili compatibilmente con gli obiettivi e vincoli concordati
g. confronto in termini di analisi tecnico-economica degli interventi valutati con il metodo del valore attuale netto e payback semplice e scontato, considerando anche il ruolo di possibile meccanismi incentivanti (titoli di efficienza energetica in primis);
h. individuazione degli scenari d’investimento (composizione di più interventi);
i. definizione del piano di controllo e verifica dei risultati compreso piano di monitoraggio con individuazione dei punti di misura e delle caratteristiche della strumentazione;
j. valutazione degli strumenti di copertura finanziaria e eventuale ricorso all’FTT.

Al termine dell’analisi sarà redatto il Rapporto di Diagnosi Energetica:
1. sintesi del documento con evidenza dei principali risultati ottenuti e della metodologia di analisi utilizzata;
2. analisi del contesto;
3. diagnosi energetica;
4. raccomandazioni per il miglioramento dell’efficienza energetica;
5. Individuazione del monitoraggio con definizione dei punti di misura rilevanti, delle caratteristiche di incertezza delle stesse e piano di verifica dei risultati delle azioni di miglioramento, basato su protocollo IPMVP (International Performance Measurement and Verification Protocol );
6. conclusioni.

Sono allegate schede di dettaglio per interventi proposti ed è prevista una presentazione finale per illustrare i risultati rilevati.
L’audit energetico condotto è conforme a quanto previsto dall’Allegato 2 al Decreto Legislativo 102/14:

1. è basato su dati operativi relativi al consumo di energia aggiornati, misurati e tracciabili e (per l’energia elettrica) sui profili di carico;
2. comprende un esame dettagliato del profilo di consumo energetico degli edifici, delle attività e degli impianti industriali oltre che del trasporto;
3. si basa sull’analisi del costo del ciclo di vita, invece che su semplici periodi di ammortamento, in modo da tener conto dei risparmi a lungo termine, dei valori residuali degli investimenti a lungo termine e dei tassi di sconto;
4. è proporzionato e sufficientemente rappresentativo per consentire di tracciare un quadro fedele della prestazione energetica globale e di individuare in modo affidabile le opportunità di miglioramento più significative;
L’audit consente calcoli dettagliati e convalidati per le misure proposte in modo da fornire informazioni chiare sui potenziali risparmi.
I dati utilizzati per l’audit energetico potranno essere conservati per le analisi storiche e per il monitoraggio della prestazione.

Studi di fattibilità interventi di miglioramento dell’efficienza energetica industriale

Analisi tecnico-economica delle soluzioni per l’incremento dell’efficienza energetica nel settore industriale.

L’analisi si fonda su un progetto preliminare con un calcolo puntuale dei costi di investimento e dei costi di gestione annuali da un lato, e da un calcolo dettagliato dei risparmi energetici ed economici ottenibili, secondo i diversi orizzonti temporali suggeriti per ciascuna tecnologia dalla letteratura e dalla normativa vigente.

Consulenza e supporto all’acquisto dei vettori energetici

Supporto all’acquisto dei vettori energetici

Attività di consulenza continuativa all’Ufficio Acquisti tramite approfondita conoscenza dei meccanismi che regolano le fluttuazioni di prezzo dei vettori energetici e un costante monitoraggio dell’andamento degli stessi, nella scelta del momento migliore e del fornitore più competitivo per l’acquisto dei vettori energetici e supporto nella valutazione di dettaglio delle clausole contrattuali proposte.

Servizi gestione adempimenti impianti di produzione di energia a fonte rinnovabile

Per la messa in funzione di un impianto a fonte rinnovabile sono necessari alcuni adempimenti burocratici al fine di ottenere autorizzazione alla produzione di energia elettrica. Oltre alle autorizzazioni per la costruzione, una volta terminata l’installazione è necessario richiedere autorizzazione al Gestore di Rete competente nel territorio d’installazione per la connessione dell’impianto alla rete elettrica nazionale, in modo che l’energia in prodotta e non auto-consumata possa essere ceduta in rete. Ottenuta ed effettuata la connessione dell’impianto è necessario – se quest’ultimo ha una potenza superiore a 20kWp – effettuare la Denuncia di Officina Elettrica presso l’Agenzia delle Dogane competente nel territorio di installazione, ai fini della regolarizzazione tributaria delle accise sull’energia auto-consumata.

Ottenuta anche la Licenza di Officina Elettrica, solitamente si procede con lo stipulare con il GSE SpA (Gestore Servizi Energetici) la convenzione denominata di Scambio Sul Posto per la remunerazione dell’energia ceduta in rete.
In operatività, tali impianti sono soggetti ad adempimenti periodici che comportano attività burocratiche di elaborazione documenti da presentare agli Enti richiedenti.

Consulenza per l’implementazione del sistema di gestione dell’energia secondo la norma iso 50001

Servizio di pre-audit per ISO 50001

L’attività consiste nella verifica che il Sistema di Gestone dell’Energia sia implementato dall’organizzazione in conformità ai requisiti dello standard internazionale ISO 50001:2011.
L’attività è svolta nelle modalità previste dalle procedure interne aziendali e in accordo con le modalità previste dalla norma UNI EN ISO 19011:2012.
L’attività verrà svolta da EGE certificato qualificato Lead Auditor per le norme ISO 50001 e UNI 11352 presso primari enti di certificazione.

 

Servizi di consulenza propedeutici alla certificazione ISO 50001

Consulenza in fase di implementazione per l’ottenimento della certificazione conforme ai requisiti dello standard internazionale ISO 50001:2011.

Servizi di consulenza e aggiornamento normativo e legislativo

Servizio di aggiornamento legislativo e normativo

Il servizio è articolato su due livelli:
1. condivisione e aggiornamento permanente di un report con l’elenco di tutti gli adempimenti legislativi e normativi previsti in materia di energia;
2. generazione e invio di report commentati sugli aggiornamenti normativi e legislativi a seguito di nuova pubblicazione o di modifiche/integrazioni.

Servizio di supporto alle imprese in fase di partecipazione a gare d’appalto, in materia di efficienza energetica degli appalti di costruzione

Servizio di supporto alle imprese in fase di partecipazione a gare d’appalto, in materia di efficienza energetica degli appalti di costruzione

Il servizio intende focalizzare la propria attenzione sulla gestione energetica del cantiere: dal censimento delle attrezzature per la definizione di una baseline energetica basata sulle tecnologie e la stima dei consumi baseline, fino alla proposta e selezione di soluzioni innovative ad elevata efficienza energetica per la riduzione dei consumi energetici di cantiere.
Per tutti i cantieri che superano la durata di 4 anni è previsto un servizio di diagnosi energetica comprensiva di monitoraggio e/o misurazione significativa dei consumi relativamente – ma non limitatamente – a:
– gru e sistemi di sollevamento azionati da motori elettrici, ad elevata efficienza e/o alimentati da inverter;
– utilizzo di elettroutensili elettrici a batteria;
– illuminazione di cantiere con tecnologie a basso consumo (es. LED);
– impiego di macchine con motore a combustione per i trasporti di cantiere;
– impiego di apparecchiature di servizio e/o ausiliarie a basso consumo (sistemi di lavaggio macchine).